martedì 1 ottobre 2013

Relazione riunione del 30 settembre 2013

Sede della Protezione Civile di Sessa Aurunca

29 settembre 2013

Riunione indetta per scegliere un portavoce e i delegati di Appiapulita che parteciperanno all’incontro di sindaci del sud Pontino e dell’alto Casertano che si terrà mercoledì 2 ottobre 2013 a Sessa Aurunca e per redigere le richieste da formulare durante l’incontro.
Sono presenti rappresentanti della seguenti organizzazioni:
Legambiente, Gruppo Sociale per S. Castrese, Generazione Aurunca, Comitato Duomo, Pro-Fra, ex Lavoratori Formenti, Ars Nova, Comitato Antinucleare Garigliano.
Il sig. Maurizio Scarsella rappresentante del Comitato per la Salute Pubblica di SS. Cosma e Damiano, non potendo essere presente, ha chiesto esplicitamente di essere informato e di essere a disposizione per quanto riguarda le scelte prese in assemblea.


RICHIESTE:

A causa di una crescente inquietitudine registrata da parte di tutte le organizzazioni proveniente dai cittadini si chiede che il Prefetto e il Procuratore della Repubblica si esprimano chiaramente sui risultati delle analisi effettuate nei siti sequestrati per presunto inquinamento sia presso la ex Centrale Nucleare che sui 400 metri di S.S. Appia e quando inizieranno i lavori di bonifica qualora risultassero effettivamente inquinati.
Si chiede, inoltre, che a causa delle medesime inquietitudini, si avvii un monitoraggio sull’utilizzo di pesticidi nelle zone rappresentate dai sindaci presenti.


Essendo a conoscenza dell’avvio di un’indagine statistica avviata sul territorio del  comune di Formia  dal sindaco Sandro Bartolomeo, si richiede che indagini analoghe vengano avviate anche dagli altri sindaci fornendo ad Appiapulita le modalità di indagine cosicché la stessa organizzazione possa  informare i cittadini ed, eventualmente, interagire con i sindaci in tali indagini tenendo presente che saranno messe a disposizione le competenze di “Legambiente” e dell’organizzazione “Medici per l’Ambiente”.

Essendo ormai anche la nostra zona, a livello nazionale, individuata come “Terra dei Fuochi” si chiede che vengano censite in modo trasparente, tutte le località luogo di indagine per accertato o presunto inquinamento con lo scopo di tutelare gli abitanti ivi residenti e di valorizzare i tanti luoghi sani, sede di presidi di riconosciute eccellenze agro-alimentari.

Si richiede di avviare una campagna informativa, concertata fra tutte le comunità rappresentate, sulla gestione dei rifiuti e sulla differenziazione degli stessi orientata anche all’accesso ad eventuali risparmi sulla corresponsione, da parte dei cittadini, delle tasse a questo dedicate.

Essendo stato bandito un appalto, in prima istanza, per i lavori di abbattimento del camino presso la ex centrale nucleare, si chiede che i sindaci, in sintonia tra loro, nominino un  gruppo di esperti che segua tutte la procedure


La delegazione di rappresentanti per Appiapulita è cosi composta: 
Giulia Casella - Portavoce
Giuseppe Pietrantuono
Maurizio Scarsella
Giuseppe Ardone
Roberto Catalano

lunedì 23 settembre 2013

Al via i carotaggi sull'Appia

Facendo riferimento alle notizie apparse sul web e sulla stampa riguardanti i carotaggi che si effettueranno nel tratto di Appia sequestrato, gli stessi avranno luogo
 mercoledì 25 settembre 2013 a partire dalle ore 10.00.
E' necessario che rappresentanti di tutte le associazioni e gruppi aderenti ad "Appiapulita" siano presenti sul luogo per tenere alta l'attenzione sui lavori che ivi saranno effettuati.
Si raccomanda 
di non intralciare in alcun modo 
gli operatori per non rischiare una  sospensione dei lavori, si ricorda, inoltre,  che si tratta di azione giudiziaria a cura della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere su un'area posta sotto sequestro.


Fonti della notizia trovate in rete:



martedì 17 settembre 2013

I danni dell'Ecomafia nel nostro territorio

                                                                                                              Cliccare sull'immagine per accedere all'evento pubblicato su FB

QUALE FUTURO A FORMIA E NEL SUDPONTINO?
QUAL E' LA VERITA' SULLE DICHIARAZIONI DELL'EX BOSS SCHIAVONE?
COSA POSSONO FARE LE ISTITUZIONI?
La Senatrice del PD, giornalista d'inchiesta e scrittrice ha accettato l'invito dell'Amministrazione Comunale, per raccontarci i fatti tornati alla ribalta dopo il servizio di SKY su Schiavone. Modererà il giornalista de
"Il Fatto Quotidiano" e "L'Espresso", nonché scrittore, Nello Trocchia.
La parte finale dell'incontro sarà dedicata alle domande dei cittadini e dei giornalisti.
L'ingresso è libero e siete tutti invitati.

venerdì 13 settembre 2013

FestAmbiente TerraFelix



Festambiente Terra Felix, il festival Regionale dell’ecologia  


e della solidarietà di Legambiente


Si svolgerà da venerdì 13 a domenica 15 settembre 2013 


la IV Edizione di Festambiente Terra Felix ed avrà come titolo 


“LA MIA TERRA VALE”, 

Casale di teverolaccio - Succivo (Caserta)

per promuovere la ricchezza di peculiarità e genuinità di una Terra, quale quella campana, affermate in tutto il mondo. 
Il Festival ha già ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e la Sua Medaglia di Rappresentanza.

Festambiente è un modo per guardare in positivo. Per raccontare con esempi concreti quella Campania che, nonostante tutto, non abbassa la guardia: fatta di tanti bravi ed onesti amministratori, di volontari,
insegnanti, imprenditori, associazioni che, insieme, dimostrano che un modo diverso di produrre e di
amministrare è possibile, e che scommettere sull’ambiente, come leva di sviluppo e miglioramento della qualità di vita di ognuno e di tutti, conviene. Insomma una Campania fresca di prospettive, speranze, responsabilità, fondata su un impegno vero, tenace e concreto. Una Campania che deve fare di più.

A Festambiente si mangia biologico, si differenziano i rifiuti, non si usa la plastica, si “imbrocca”
l’acqua, e bicchieri, posate e piatti sono bio-compostabili o di vetro e ceramica.
Festambiente è un momento di riflessione da vivere con gioia, passione, entusiasmo. Gli stessi

sentimenti che hanno caratterizzato il lavoro del nostro amico Angelo Vassallo, a cui abbiamo dedicato nel
2010 la prima edizione del festival. In suo onore , sarà dedicata una giornata alla ricchezza dei prodotti della nostra tavola e al fatto che l’UNESCO ha riconosciuto la Dieta Mediterranea patrimonio culturale immateriale dell’umanità, quale meraviglioso ed equilibrato esempio di contaminazione naturale e culturale. Tale riconoscimento pone la salvaguardia e la promozione del nostro territorio come chiave fondamentale per guardare al futuro, attraverso le quali educare al senso civico, alla cultura del paesaggio e alla tutela del bene comune.

Incontri e dibattiti

Festambiente "Terra Felix" offrirà l’occasione di discutere e aggiornarsi su tematiche di grande attualità, quali i beni comuni, la green economy, l’eno-gastronomia come traino dello sviluppo del territorio regionale, ma anche la valorizzazione del ricchissimo e -allo stesso tempo- molto frammentato patrimonio storico - culturale dei territori campani.
FestAmbiente, Festival regionale del buon vivere della Campania che ospiterà momenti di incontro tra rappresentanti delle istituzioni, imprese, associazioni di fama nazionale ed internazionale.

Musica e Spettacolo a Festambiente.

Sul palco dell’area concerti di Festambiente si alterneranno artisti e band di fama nazionale ed
internazionale, impegnati nella diffusione di una cultura ambientalista e per la legalità.

Percorsi del Gusto

Ogni giorno appuntamenti con la gastronomia tipica e tradizionale con i “percorsi del gusto” che attraverso degustazioni gratuite vi portano alla scoperta dei prodotti d’eccellenza della Terra di Lavoro.
I percorsi del gusto, creati all’interno di FestAmbiente in collaborazione con Slow Food, Coldiretti, CIA e Unicoop, sono momenti di promozione delle eccellenze gastronomiche e vinicole locali. L’attività ha come obiettivo quello di sensibilizzare il consumatore, permettendogli di interfacciarsi direttamente con le aziende che presentano, all’interno del percorso del gusto, le loro primizie. Come si svolge il percorso del
gusto? Le aziende Campane metteranno a disposizione il loro bouquet di prodotti tipici accompagnando i partecipanti in un percorso degustativo che permetterà di riscoprire il valore dei sapori genuini e tradizionali delle nostre terre. Tutto, quindi, prevalentemente “a Km zero”.

Premio Fortapasc

Legambiente ha istituito il premio Fortapasc. Un riconoscimento che viene assegnato annualmente a
persone, Associazioni o Enti, che si impegnano per il territorio della “Terra Felix”. Un premio che vuole incoraggiare e promuovere l’attivismo del territorio. Il premio Fortapasc è dedicato simbolicamente alla
figura di Giancarlo Siani, un giovane che voleva raccontare il nostro territorio attraverso la cronaca vera degli affari delle criminalità organizzata negli anni ‘80. Fortapasc, per Legambiente rappresenta il Casale di Teverolaccio, il luogo simbolo della nostra azione di tutela del territorio.

MangiaFELIX … a Km zero

L’aspetto più gustoso del festival è ovviamente l’enogastronomia. Per grandi e piccini, è a disposizione la “tipicheria”, dove potrete trovare dal semplice panino alle squisite ricette tradizionali locali. Tutto rigorosamente a Km zero. Nella corte del Casale, troverete poi, la stuzzicheria, il caffè di Terra Felix dove gustare bibite e stuzzichini 100% amici dell’ambiente. Per gli spettatori dei concerti e gli amanti della birra, si spillerà birra campana rigorosamente artigianale. Tutti i punti ristoro del festival utilizzano prodotti tipici e biologici di qualità.

BimbiFELIX … nel GREEN VILLAGE

Per la gioia dei più piccoli (e dei genitori), un programma speciale per i bambini dai 4 ai 12 anni. Attività, laboratori, spettacoli ed intrattenimento per bambini felici ed “ecologici”. L’aia del Casale di Teverolaccio diventerà uno spazio ludico “multisensoriale” per attività di gioco ed educazione ambientale guidate da educatori professionisti con laboratori ed attività incentrate sulla raccolta differenziata e sull'affascinante mondo del riciclo. Il giardino del Principe, all’interno della fattoria didattica ,sarà animato dallo spettacolo teatrale 

“gli alberi di Pinocchio”

centinaia di bambini e famiglie si ritroveranno per accompagnare Pinocchio lungo il suo rocambolesco tentativo di diventare un ragazzino giudizioso.

lunedì 12 agosto 2013

Legambiente scrive al ministro Orlando

                                    5 agosto 2013

Alla cortese attenzione dell’on. Andrea Orlando

Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare

Onorevole Ministro Orlando,

ci rivolgiamo a Lei perché ci troviamo in una situazione di grave emergenza, riguardante uno dei filoni di business della criminalità organizzata, quello di tombare rifiuti sotto l’asfalto delle nostre strade. E’ già accaduto sia in Campania che in altre regioni.

Nel 2011 l’ANAS compartimentale di Napoli affidò a un’impresa lavori per il rifacimento del manto stradale della S.S. Appia dal km 160 al km 164, inserendovi anche due rotonde stradali, nel Comune di Sessa Aurunca.

Dal mese di aprile 2013, Legambiente ha lanciato l’allarme per un presunto sversamento di rifiuti tossici sotto il manto d’asfalto tra il km 160 e il km 160,400. La notizia è stata ripresa e ampliata con ulteriori particolari sulla tipologia dei rifiuti stessi da parte di alcuni organi di stampa, i quali scrivevano, attribuendone la fonte a organi della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che si trattava di berillio, cadmio, asbesto, tungsteno, vanadio. Recatici al locale commissariato di P.S. ci è stato detto che erano in corso indagini, partite tra dicembre 2011 e gennaio 2012, e che erano stati effettuati, da parte dell’ANAS, carotaggi sul tratto suddetto nella primavera del 2012, ma che, sull’intera vicenda vigeva il segreto istruttorio. Per altri canali siamo venuti a conoscenza che l’illecito era stato rubricato come “disastro ambientale” e che due persone erano indagate.
Resta il fatto che il Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere., dott. Caparco, nello scorso mese di maggio, con provvedimento cautelativo reale, pressoché senza precedenti, poneva sotto sequestro l’area interessata, sulla quale si dovrebbero effettuare ulteriori carotaggi da estendere anche alle due rotonde.
Peraltro, trattandosi di sequestro cautelativo di un tratto di strada statale, come disposto dalla stessa autorità giudiziaria,
si è dovuto affrontare, ad opera della stessa ANAS, un piano alternativo di viabilità ove smistare il notevole flusso di traffico, anche pesante, che insiste sulla importante arteria stradale.
Da sottolineare che, accanto all’area sequestrata, vi sono campi a coltivazione intensiva di ortaggi che arrivano direttamente sulle nostre tavole.
Contemporaneamente a questi episodi ci risulta che due alti esponenti del Compartimento regionale dell’ANAS, sono stati trasferiti in altre regioni.
I fatti esposti hanno destato grande allarme nelle popolazioni della zona interessata, per cui, noi di Legambiente, con l’associazione Libera ed altre  associazioni e movimenti, abbiamo organizzato, il giorno 22 giugno scorso,  un sit-in di protesta nella zona in questione, reclamando il diritto di essere informati e di conoscere la verità sui materiali sversati, chiedendo ulteriori carotaggi effettuati da organismi indipendenti.
Alla manifestazione erano presenti:il Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca, i Sindaci di Sessa Aurunca, Cellole, Minturno, S.S. Cosma e Damiano, Castelforte, Spigno Saturnia, Coreno Ausonio con i rispettivi stendardi. Sono intervenuti, oltre alla relatrice di Legambiente, Giulia Casella, Padre Maurizio Patriciello, e il dott. Antonio Marfella oncologo dell’Isde,  che si stanno battendo per bonificare le “terre dei fuochi”.
Tutti insieme abbiamo preso l’impegno morale, davanti a tutti i cittadini che vi hanno partecipato, di non fermarci finché non verranno date le risposte che ci aspettiamo, perché a più di un anno dall’inizio delle indagini, pur essendo trapelate notizie sui materiali sversati sotto l’asfalto:
non sappiamo ancora se gli ortaggi coltivati in quei luoghi possono essere consumati, se l’acqua può essere bevuta e /o utilizzata per irrigazione; non sappiamo i nomi degli eventuali responsabili e degli indagati;
non sappiamo quale impresa ha effettuato i lavori; non sappiamo quali mezzi hanno effettuato i trasporti e da dove provenivano;  non sappiamo se, e comunque, ci sia, o ci sarà, un accertamento giudiziario, se non altro per smaltimento illecito.
E’ anche lecito chiedersi perché, nel momento in cui siano sorti anche soltanto sospetti su smaltimenti illeciti,non siano stati bloccati i lavori.
Chiediamo il Suo autorevole intervento perché venga fatta chiarezza al più presto su una vicenda che tiene in ansia intere popolazioni in un territorio martoriato da innumerevoli problemi di natura ambientale, come ha avuto modo di vedere personalmente nei suoi diversi viaggi degli ultimi mesi nella cosiddetta Terra dei fuochi.
In attesa di un Suo cortese riscontro, Le inviamo i nostri più cordiali saluti.

Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania

Sottoscrivono la presente lettera anche le seguenti associazioni e movimenti:

Libera Caserta - Referente Gianni Solino
Acli Terra - referente Michele Zannini Presidente nazionale
Gruppo Città Rinascita
Isde - Medici per l'Ambiente di Napoli-Caserta - Referenti Gaetano Rivezzi, Antonio Marfella
Comitato antinucleare Garigliano - Referente Massimo Penitenti
Comitato Don Peppe Diana - referente Valerio Taglione
Al di là dei sogni - referente Simmaco Perillo
Asd Ulisse - referente Marco Marraffino
Gruppo sociale S. Castrese - referente Giuseppe Pietrantuono
Associazione Culturale Ars Nova - referente Gennaro Marotta
Centro Socio Culturale Quartiere Duomo - referente Valentino Gramegna
Generazione Aurunca - referente Enrico Forte
Comitato Genitori Cellole - referente Roberto Verrengia
Ass. Amici in Movimento - referente Marco Sorbo
Lavoratori Formenti - referente Catalano Roberto
Anime di Strada - referente Anna Grella
Progetto Fraternità - referente Giovanni Monteasi
Associazione Atargatis - referente Marco Tarantino
Consorzio NCO (Nuova Cucina Organizzata) - referente Giuliano Ciano
Big Brother ambiente - referente Peppe Vitale

giovedì 11 luglio 2013

Incontro in Prefettura - 11 luglio 2013

Nonostante durante la manifestazione si sia fatta precisa richiesta che tutte le associazione, con loro delegati, partecipasse all'incontro con il Prefetto di Caserta, ciò non sarà possibile a causa di un diniego ricevuto dal Prefetto stesso che incontrerà oggi, solamente il sindaco di Sessa Aurunca, Luigi Tommasino.
Dopo l'incontro, Giulia Casella di Legambiente, si incontrerà con il sindaco per avere aggiornamenti.
I rappresentanti delle associazioni possono mettersi in contatto con Giulia per avere notizie o per partecipare all'incontro con il primo cittadino di Sessa.

lunedì 1 luglio 2013

Ci avete messo in croce

SESSA AURUNCA - (Di Luigi Cappelli) "Ci avete messo in croce", recita così il cartello inchiodato su una croce di legno di colore giallo che i manifestanti hanno piantato alle spalle di chi ha espresso la propria opinione o indignazione. I cittadini del movimento Appia Pulita hanno chiesto di saperne di più riguardo alla porzione di terreno sottoposta a sequestro dopo le indagini su uno smaltimento illecito di rifiuti. Hanno partecipato una trentina di associazioni (tra le quali Libera e Legambiente) che hanno organizzato una marcia partita dalla centrale elettronucleare del Garigliano e giunta al tratto di strada incriminato. Nelle vicinanze è stato allestito un punto di confronto, grazie al quale in maniera tranquilla si sono potuti affrontare i temi caldi della manifestazione.



Si registrano accorati interventi degli importanti ospiti, su tutti l'oncologo Antonio Marfella, don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, terra dei fuochi, Giulia Casella di Legambiente e Simmaco Perillo della cooperativa sociale "Al di là dei sogni". Importanti sono stati sia la presenza dei sindaci dei comuni limitrofi alla zona, sia l'intervento del sindaco di Sessa Aurunca, dott. Luigi Tommasino, che ha rinnovato la sua collaborazione e il suo impegno per proteggere il territorio di cui è e siamo responsabili.

Si è parlato di economia, di turismo, di agricoltura, temi che toccano da vicino i cittadini in cerca di sicurezza della terra e dei prodotti. Importanti sono stati i riferimenti alla discarica "La Selva", agli abusi edilizi della zona "Pantano", al cementificio e l'ex Centrale Nucleare.

La presenza, inoltre, di una rappresentanza degli ex operai della Formenti-Seleco di Sessa Aurunca ha ampliato gli spunti di riflessione, spostando l'attenzione dei presenti anche sul tema del lavoro.

Tante parole sono state dette ieri, molte anche degne di lode, ma possiamo nutrirci di parole nello stesso modo in cui i nostri terreni si riempiono di rifiuti tossici? Occorrono provvedimenti seri, interventi mirati e volti a migliorare il nostro modo di vivere il territorio. Non possiamo rimandare, non possiamo promettere e non mantenere, non possiamo vivere con la una dignità dilaniata così come i sogni che non hanno più la speranza di avverarsi.


Fonte: interno 18